RESPONSABILITA’
19 Febbraio 2026GRIGLIE DI SIGNIFICATO O VALORI
19 Febbraio 2026Nel binario dell’incertezza, il Sorgere dipendente
Parole trascurate come possibilità, elementi sorprendenti, combinazioni inattese passano inosservate, alla pari di incertezza, disordine, confusione, inaccuratezza (Piero Formica, Umanesimo Economico) che nel loro insieme e nella loro complessità possono delineare il cambiamento, informare la creatività e una direzione di pensiero.
Le parole trascurate formano un linguaggio significante, suggeriscono di non arretrare e di continuare a praticare fiduciosi la nostra ricerca di fronte all'incertezza. In condizioni contingenti caotiche, indeterminate e imprevedibili proveremmo a staccare la creatività dal muro delle abitudini proseguendo il pensiero critico, che è un investigare e farsi domande. Consideriamo il citato elenco di parole dell’indeterminato, come il varco dal quale passare per costruire una prospettiva e un vocabolario che configuri una direzione di pensiero. Esse sono sillabe, il primo gradino di una grammatica per famigliarizzare con il sorgere dipendente ( inserire link a 1) una spiegazione del sorgere dipendente alla luce della responsabilità) che pervade la realtà convenzionale - quella in cui viviamo - che dipende, appunto, da cause e condizioni. Guarderemmo ai bisogni degli individui non considerandoli come isole ma perché gli esseri umani, in quanto tali, sono esseri gregari, dotati di un senso di comunità. Partendo dal buio dell’incertezza per aprire scorci su stanze d’interesse apparentemente a noi estranee - compassione, responsabilità, saggezze e valori - proveremo ad avvicinarci a pensieri che dipendono e sorgono per una maggiore consapevolezza di se stessi, a beneficio di sé e di tutti gli esseri senzienti.
di Maria Antonietta Sgambaro (Sakyadhita Italy)
La filosofia occidentale come introduzione al sorgere dipendente (introdurre link a una spiegazione del ***) e alla responsabilità universale verso tutti gli esseri senzienti.
Per Adriana Cavarero in Inclinazioni. Critica della rettitudine, l’inclinazione e la cura, ovvero la relazionalità e la vulnerabilità, si tengono in un nodo ontologico inscindibile. Attraverso inclinazione e cura, Cavarero ci conduce al seguente pensiero: “esposizione e dipendenza sono una più rivoluzionaria geometria finalizzata a ripensare il nucleo della comunità”;
Roberta De Monticelli in L’Ordine del Cuore. Etica e teoria del sentire, ci consegna una matrice di socialità attraverso attenzione, rispetto e amore, per “dialogare con punti di vista nuovi” (rispetto come sentimento della trascendenza o interiorità individuale non visibile, sentimento del dovuto ad ogni persona e matrice di risposte socialmente adeguate);
l’Homo Solidalis, nell’Umanesimo Economico di Piero Formica, sviluppa solidarietà reciproca, rappresenta una cultura transdisciplinare oltre la vera da pozzo della conoscenza specialistica. Grazie alla conoscenza olistica, alla curiosità si unisce “riguardo” ovvero responsabilità per gli esseri senzienti e per l’ambiente.
di Maria Antonietta Sgambaro (Sakyadhita Italy)
